Vabbè lo racconto.
Ho portato lui - il Compagno, il Padre, insomma Lui - al Kaikan, il centro culturale dei buddisti della Soka Gakkai, la casa che mi ha accolto con tutto il magone di emozioni speranze e dolori nei primi anni della mia pratica.
L'Ispido ha sempre infrattato la sua curiosità per l'argomento, ma si vedeva lontano un miglio che fremeva.
Qualcuno direbbe il caso ha voluto che..., io invece dico che che ieri è successa una cosa il cui semino è stato piantato molto tempo fa...
Era la giornata dell'accoglienza, era festa. E non lo sapevo.
C'erano torte e caffè, sole e risate. Non ho mai visto tanti bambini, tanta gente, famiglie, genitori giovanissimi, piccoli che giocavano nell'anfiteatro, anziani da soli e in gruppo, e le bellissime camelie contrastavano con alberi giapponesi e cipressi mediterranei, un giardino splendido, culture mescolate, intergrate, un'armonia generale che mi ha commossa, e mi sono accorta in quelle ore quanto mi è mancato quel posto, e quanto sono belli quei valori, e quel sentire....
In ogni padiglione c'era una recitazione di daimoku o di gongyo
Il video del presidente Ikeda ha tenuto incollato l'Imperscrutabile per tutto il tempo alla seggiola, e Lui ha riso del suo umorismo, ha ascoltato le sue "perle" di saggezza, si è commosso all'elogio delle donne (mi raccomando, amate le donne, trattatele bene, ascoltatele, le donne...ha detto Ikeda), ha gongolato all'incitazione al coraggio e sicuramente in quel momento ha fatto un pensierino a suo figlio e ci scommetto che avrà pensato, ecco, questa cosa gliela devo insegnare, ad avere coraggio...
Ha perfino commentato "ma noi un Veltroni così non ce l'abbiamo?"....
Ho gongolato, eccome se ho gongolato...
Lui, l'Imprescrutabile, la Roccia e il Comunista, dopo a casa non ha fatto nemmeno un commento. Niente, la Merdaccia. Ma io lo so che sotto sotto...
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marynonpersempre il 17/3/2008 alle 19:54 | |